LINK CONSIGLIATI
LINK CONSIGLIATI

mer

12

lug

2017

Gelosia patologica: distorsioni cognitive, processi meta-cognitivi ed interpersonali alla base

La gelosia può rappresentare un serio problema nei rapporti sentimentali. Se, da una parte, una “giusta dose” di gelosia è considerata comunemente indice di interesse verso il partner e serve, almeno nelle prime fasi, a solidificare il rapporto, quando diventa smisurata è in grado di provocare ansia, depressione, disperazione, rabbia e portare ad intimidazioni, tentativi di controllo, violenza sino addirittura all’omicidio.

leggi di più

mer

10

mag

2017

Usiamo davvero solo il 10% del nostro cervello?

Il cervello umano è un organo molto complesso, tutt’ora piuttosto misterioso.

Probabilmente, è proprio questa sua complessità ad alimentare e far persistere i numerosi miti sul suo funzionamento, nonostante ci siano diverse prove contrarie.

Tra di essi, sicuramente il più comune fa riferimento all’idea che gli esseri umani utilizzino solo una minima percentuale del potenziale cerebrale, per l’appunto il 10%.

Questa credenza popolare viene spesso usata per speculare sulle abilità che l’uomo potrebbe avere se solo accedesse alla totale capacità del proprio cervello.

In realtà, quello del 10% è a tutti gli effetti un mito.

leggi di più

gio

09

mar

2017

Trapianto di neuroni: secondo una recentissima ricerca è potenzialmente possibile!

Nei casi di recupero da danno neurale, il cervello umano non ha la totale capacità di compensare la perdita di tutte le cellule nervose.

Alla luce di questo limite, medici e ricercatori stanno indagando la possibilità di utilizzare cellule nervose trapiantate per sostituire i neuroni che sono stati irrimediabilmente danneggiati a seguito di un trauma o di una malattia.

leggi di più

gio

22

dic

2016

Dall’impotenza appresa alla depressione: il ruolo del pessimismo

L’impotenza appresa è una condizione psicologica caratterizzata dall’aspettativa della fallacia delle proprie azioni, ovvero dall’idea che le proprie azioni non servono e non hanno alcun effetto sugli eventi, non consentono di controllare o modificare una data situazione.

L’apprendimento dell’impotenza, inoltre, si verifica mediante l’esperienza diretta, concreta e (generalmente) ripetuta della futilità del proprio comportamento, ovvero dell’inutilità delle proprie risposte durante il tentativo di gestione di una situazione.

leggi di più

gio

03

nov

2016

Fermare pensieri disturbanti e ricorrenti? La soppressione non funziona! Ecco alcune valide alternative

Benché la mente dell’essere umano abbia numerose potenzialità rispetto a quella di un animale, presenta un serio inconveniente, quello di poter essere affollata da pensieri indesiderati. Può trattarsi di preoccupazioni, di vere e proprie paure, di previsioni, di ricordi drammatici, resta il fatto che risulta molto frustrante sapere che non possiamo spegnerli con troppa facilità a nostro piacimento.

leggi di più

mar

03

nov

2015

La solitudine: confortante momento di incontro con se stessi o fredda condizione di isolamento? Quali differenze tra "buona" e "cattiva" solitudine?

Sei seduto nella tua stanza, guardi dalla finestra. Accanto, il tuo letto, i tuoi mobiletti ricolmi di caldi oggetti personali. Qualche vestito buttato qua e là sulla poltroncina, dei peluche le fanno compagnia; una scarpa, intanto, fa capolino da sotto il letto, l’altra... chissà. La luce della tua lampada illumina qualche romanzo che giace sulla scrivania, per poi continuare a colorare flebilmente le pareti. Fuori ci sono gli alberi, le macchine scorrono, le luci dei lampioni si affacciano sul balcone ed entrano in questo caloroso e confortante rifugio. Un senso di solitudine, però, ti avvolge, come una nebbia che offusca i colori circostanti. Un peso permane nel tuo petto, hai cercato di liberartene, ma è sempre lì, dentro di te.

leggi di più

mar

22

set

2015

La regolazione emotiva: una capacità essenziale per il benessere psicologo, fisico e sociale

La regolazione emotiva fa riferimento a quei processi con cui noi esseri umani influenziamo le emozioni che proviamo, quando le abbiamo, come le viviamo e come le esprimiamo. In altre parole è la capacità di regolare i vissuti emotivi attenuandoli, intensificandoli o mantenendoli.

leggi di più

gio

10

set

2015

Rifiuto o accettazione: quale atteggiamento per gestire la sofferenza emotiva?

Provare delle emozioni dolorose è senza dubbio un’esperienza spiacevole. Non è un caso che le persone cerchino di ignorarle e di respingerle in tanti modi. Si fa appello all’alcool, a sostanze stupefacenti, a condotte di autolesionismo o, anche semplicemente, a comportamenti di evitamento e di distrazione di vario genere.

leggi di più

mar

28

lug

2015

Cosa sarebbe meglio non dire ad una persona depressa?

La depressione  è un disturbo dell’umore piuttosto diffuso. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità essa colpisce 121 milioni di persone ed è la causa di morte per suicidio di circa 800 mila persone all’anno.

Inoltre può colpire chiunque, a qualsiasi età ed è responsabile della grave compromissione della qualità di vita sia in ambito relazionale che lavorativo.

leggi di più

lun

29

giu

2015

Le “ossessioni pure”: reale sottocategoria del disturbo ossessivo-compulsivo o entità diagnostica misinterpretata?

Il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) è diagnosticato come un disturbo d’ansia in quanto una delle sue principali caratteristiche è la presenza di livelli di ansia molto intensa. Da un punto di vista diagnostico, secondo l’American Psychiatric Association, un individuo sarebbe affetto da DOC se esperisce ossessioni o compulsioni. La presenza della congiunzione “o” fa riferimento alla possibilità che ci siano individui che soffrono solo di ossessioni (le cosiddette “ossessioni pure”).

leggi di più

lun

01

dic

2014

Gelosia morbosa: riconoscerla e superarla

Generalmente si crede che la gelosia sia un segno di amore e che, se assente in una relazione, non vi sarebbe un vero interesse per il partner. La gelosia, è vero, può essere un’emozione adattiva. Ci sono molte ragioni, in tutte le culture, per cui è utile e normale essere gelosi. Secondo alcuni psicologici evoluzionisti, ad esempio, la gelosia rappresenta un meccanismo finalizzato a difendere i propri interessi. D’altronde i nostri stessi antenati, proprio eliminando i loro rivali, hanno garantito una maggiore probabilità di diffusione del patrimonio genetico.

leggi di più

mar

21

ott

2014

Insonnia e conseguenze sul benessere psicofisico. Cosa fare per un miglioramento della qualità del sonno?

Sebbene la Scienza stia ancora dibattendo sulla funzione fisiologica del sonno e sulla sua vera utilità, tant’è che negli ultimi decenni sono state formulate molte teorie esplicative per fornire una risposta ancora non universalmente raggiunta, è tuttavia chiaro che la mancanza di sonno è associata a molteplici disfunzioni fisiche e mentali.

leggi di più

lun

15

set

2014

Terapia cognitiva vs farmacoterapia nella cura della depressione: nuove ipotesi dal campo delle neuroscienze

La depressione è uno dei disturbi psichiatrici più frequenti e disabilitanti. Diversi studi hanno dimostrato che la terapia cognitivo-comportamentale (TCC) è efficace quanto i farmaci antidepressivi nel suo trattamento, ma rispetto a questi ultimi risulterebbe capace di ridurre piu' significativamente il rischio di ricadute.

leggi di più

gio

17

apr

2014

Come lo stress influenza la nostra salute mentale: cambiamenti cerebrali e consigli per una semplice prevenzione

Recenti ricerche hanno dimostrato che lo stress cronico genera nel cervello dei cambiamenti a lungo termine, offrendo una nuova chiave di lettura sul perché chi soffre di stress cronico sia più a rischio nel tempo di sviluppare problemi psichici.

leggi di più

mer

15

gen

2014

La “paura di essere gay/lesbica”: il disturbo ossessivo-compulsivo caratterizzato da ossessioni di natura omosessuale. Sintomatologia e riflessioni terapeutiche

Le ossessioni di natura omosessuale possono costituire un sottotipo specifico di sintomi del disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) e consistono in ossessioni sessuali ricorrenti ed intrusive riguardo al proprio orientamento sessuale. Il timore principale abbraccia la possibilità di essere o diventare gay.

leggi di più

ven

08

nov

2013

Terapia cognitivo-comportamentale e cambiamenti cerebrali: studi condotti sui disturbi di ansia

I recenti progressi di neuroimaging hanno consentito di conoscere meglio i correlati neuronali dei disturbi mentali. Allo stesso tempo tali tecniche diagnostiche hanno reso possibile l'analisi delle conseguenze neurobiologiche dei trattamenti psicoterapeutici che, tutt'ora, rimangono poco conosciute. Queste indagini sono particolarmente importanti per la comprensione dei meccanismi cerebrali coinvolti in un percorso terapeutico ed anche per accrescere la nostra conoscenza sulla formazione ed il mantenimento dei sintomi.

leggi di più

ven

20

set

2013

Cognizioni e comportamenti in contraddizione: la dissonanza cognitiva. Cos'è e strategie tipicamente adottate per ridurla

La dissonanza cognitiva è un concetto introdotto da Leon Festinger nel 1957. Essa consiste in quel fenomeno secondo cui quando delle cognizioni (credenze, conoscenze, opinioni su di sé, gli altri o il mondo) sono in contrasto tra loro e/o con un comportamento, emerge uno stato di disagio psicologico che conduce all'elaborazione di vari processi al fine di ridurlo.

leggi di più

lun

15

lug

2013

Implicazioni psico-sociali della disfunzione erettile: l'importanza dell'intervento psicoterapeutico

La disfunzione erettile è un disturbo sessuale definito come l'incapacità di raggiungere e mantenere un'erezione adeguata per condurre un rapporto soddisfacente. Essa può avere un impatto ingente sulla qualità di vita di una persona, inficiando soprattutto la dimensione emotiva e sociale del benessere individuale, come dimostrato da diversi studi.

leggi di più

ven

03

mag

2013

L'attivazione comportamentale come trattamento dei sintomi depressivi: razionale terapeutico ed indicazioni programmatiche

Diverse ricerche suggeriscono che la componente comportamentale del trattamento della depressione, come l'attivazione comportamentale, sia un fattore sufficiente per alleviare i sintomi overt del disturbo (come la diminuzione in frequenza dei comportamenti emessi) ed utile allo stesso tempo per modificare le cognizioni disfunzionali e migliorare il funzionamento quotidiano.

 

leggi di più

mer

03

apr

2013

La riabilitazione cognitiva: scopi generali ed efficacia

La riabilitazione è uno specifico campo di intervento rivolto a persone con disabilità conseguenti ad un danno acquisito o ad una malattia, ed ha come obiettivo il miglioramento della dimensione fisica, psicologica e sociale o, più in generale, l'ottimizzazione del benessere dell'individuo.

 

leggi di più

mar

19

mar

2013

Il pensiero irrazionale è, di per sé, un pensiero patologico? Il rapporto tra normalità e razionalità del ragionamento umano

Secondo alcuni teorici del ragionamento il pensiero razionale è quella forma di pensiero che rispetta i principi della logica formale e della statistica. Tutte la altre forme di pensiero, invece, porterebbero l'essere umano a commettere errori sistematici e, poiché si discostano dai criteri del ragionamento logico, sarebbero irrazionali e sbagliate.

leggi di più

ven

01

mar

2013

Le distorsioni cognitive (fattori concausali e di mantenimento del disagio emotivo): esempi ed indicazioni strategiche per correggerle

Secondo la prospettiva cognitiva classica il disagio mentale è attribuibile a schemi cognitivi disfunzionali (convinzioni centrali e/o pensieri automatici negativi) e a distorsioni cognitive. Dall’interazione di questi fattori risultano le soggettive valutazioni cognitive disfunzionali con cui la persona interpreta gli eventi relativamente a se stessa, agli altri e al mondo.

leggi di più

ven

01

feb

2013

La rabbia: espressione, scopi e modulazione

Un luogo comune piuttosto diffuso sulla rabbia è che essa sia un’emozione distruttiva e condannabile, da contenere e persino da inibire, in quanto pericolosa ed inaccettabile a livello sociale.

Modelli culturali e sociali, infatti, hanno costruito norme di regolazione della rabbia, spesso tendenti ad una più completa repressione ed al mascheramento dei suoi segnali emotivi.

La rabbia, tuttavia, è un’emozione universale; la provano tutti, esseri umani ed animali.

leggi di più

mar

15

gen

2013

Come reagiamo ai nostri pensieri ed il vortice della sofferenza emotiva: una riflessione sulla dimensione "metacognitiva"

Ognuno di noi ha delle cognizioni, dei pensieri. Questo è un fatto scontato.

I nostri pensieri, inoltre, possono avere un importante impatto sul tono emotivo e sul comportamento, contribuendo allo sviluppo di un disturbo psicologico.

Immaginiamo una persona che presenti una radicata credenza negativa su di sé del tipo “sono un vero e proprio fallimento”.

leggi di più

mar

18

dic

2012

La solitudine: un continuum tra il senso di appartenenza ed il sentirsi soli

La solitudine è una condizione universalmente riconosciuta ed esperita da molte persone.

Gli studiosi ed i ricercatori che si sono occupati di questo fenomeno sono concordi su tre punti fondamentali:

- risulta da una carenza percepita di relazioni sociali
- è un’esperienza soggettiva
- è vissuta come spiacevole e causa distress personale


Approfondiamo tali caratteristiche.

leggi di più

ven

23

nov

2012

Quando dietro l'amore si nasconde la dipendenza: la "love addiction"

Un sano rapporto di amore è un’esperienza unica ed importante, funzionale nel favorire la costruzione del legame e di intimità con un partner “speciale”.

L’amore stimola la crescita personale così come ogni relazione favorisce nuovi insight e maggiore conoscenza di sé. Le fasi iniziali di un rapporto d’amore possono essere intense ed eccitanti, sono caratterizzate dal bisogno di fondersi con l’altro e la presenza di un certo grado di dipendenza dal partner è normale.

leggi di più

ven

09

nov

2012

Apatia e depressione: parliamo della stessa cosa? Differenze sintomatologiche e ricadute terapeutiche

Tradizionalmente non si parla di apatia senza menzionare la depressione.

Alcuni dei sintomi della depressione sono comuni ad una sindrome apatica: riduzione di interesse, rallentamento psicomotorio, fatica e perdita di insight. Diversi studi hanno infatti dimostrato come l’apatia correli positivamente con alti punteggi ottenuti a scale di valutazione della depressione.

Tuttavia va precisato che non tutti i soggetti apatici sono depressi.

leggi di più

ven

02

nov

2012

L’anxiety sensitivity: uno dei più importanti fattori di rischio e di mantenimento del disturbo di panico

Vi sono diverse teorie causali sul disturbo di panico.

Alcune di esse si focalizzano sull’identificazione e sulla successiva modificazione delle cognizioni distorte che coinvolgono il processo degli attacchi di panico.

Uno dei modelli esplicativi più noti è quello di David Clark secondo il quale il disturbo di panico si basa su interpretazioni catastrofiche di certe sensazioni corporee associate alle risposte ansiose.

leggi di più

sab

27

ott

2012

Non è che sono gay? Le ossessioni omosessuali nel disturbo ossessivo-compulsivo: descrizione, cenni diagnostici e di trattamento

Le ossessioni di natura sessuale rappresentano un sintomo relativamente comune nel disturbo ossessivo-compulsivo (DOC).

In un recente studio condotto su un campione piuttosto ampio di pazienti DOC, il 25% dei soggetti risultava esperire o aver esperito in passato di ossessioni sessuali. Tuttavia, l’attuale prevalenza di persone che presentano questa classe di sintomi potrebbe essere superiore per la riluttanza a cercare un trattamento o a partecipare ad una ricerca a causa dell’imbarazzo e della paura di essere considerati “deviati”.

leggi di più

sab

20

ott

2012

I Massively Multiplayer Online Role-Play Games (MMORPGs): rischi e potenzialità dei giochi di ruolo online

Attualmente milioni di persone in tutto il mondo spendono la maggior parte del proprio tempo libero interagendo virtualmente con altri mediante i cosiddetti “Massively Multiplayer Online Role-Play Games” (MMORPGs). Uno dei giochi più rappresentativi del genere è il famoso World of Warcraft (WoW).

leggi di più

sab

13

ott

2012

“Più grande” equivale a “migliore”? Cosa pensano le donne e gli uomini della dimensione del pene

Le rappresentazioni mediatiche della sessualità tendono a diffondere e perpetuare il concetto che “più grande è, meglio è”.

Il bias (distorsione) delle dimensioni è dovuto, almeno in parte, ai messaggi culturali che equiparano la grandezza del pene alla mascolinità, all’abilità o al valore sessuale.

 

leggi di più

ven

05

ott

2012

Pensieri automatici e funzionamento sessuale: potenziali cause cognitive delle disfunzioni maschili e femminili

In passato c’è stato un notevole incremento di interesse sugli effetti che i fattori cognitivi hanno sulla risposta sessuale. Oggi è scientificamente riconosciuta l’idea che variabili cognitive, in particolare i pensieri automatici ed i processi attentivi, giocano un ruolo importante nelle reazioni sessuali e contribuiscono alla comprensione dei processi coinvolti nelle disfunzioni sessuali.

Ma cosa sono questi pensieri automatici?

leggi di più

ven

28

set

2012

La gelosia morbosa: psicopatologia e rischi associati

La gelosia è un’emozione comune, normale ed allo stesso molto complessa. Si può definirla generalmente come “risentimento mostrato nei confronti di una persona considerata rivale”. Questa definizione pone come punto centrale la convinzione che sia presente una rivalità, mentre è meno importante che tale rivalità esista veramente.

leggi di più